Upload
Il profilo dedicato a upload conserva anche il contesto di tipo file. La fase successiva può quindi partire da informazioni già complete.

Per utenti che devono aggiungere file a pratiche e attività senza creare copie o cartelle parallele, Allegati richiede continuità tra dati e lavoro reale. GIAFFATTO mette in relazione upload, tipo file, descrizione e pratica e conserva lo storico delle attività.
Richiedi una consulenzaLa necessità alla base di Allegati è gestire il ciclo dell’allegato dalla raccolta alla consultazione contestuale. Quando si verificano file allegato alla mail ma non alla pratica o documento duplicato in cartelle diverse, aumentano passaggi manuali ed errori; con GIAFFATTO upload, tipo file, descrizione e pratica condividono documenti, ruoli e storico. Il risultato atteso è contesto sempre presente.
Il profilo dedicato a upload conserva anche il contesto di tipo file. La fase successiva può quindi partire da informazioni già complete.
Quando cambia il quadro relativo a descrizione, GIAFFATTO mantiene visibile il collegamento con pratica. Il team legge l’avanzamento di descrizione e le eccezioni di pratica senza inseguire aggiornamenti separati.
GIAFFATTO tratta cliente e permessi come elementi del processo, non come note isolate. Il risultato cercato è contesto sempre presente, con un passaggio di consegne più semplice.
Nel modello operativo, GIAFFATTO collega upload e tipo file a descrizione e pratica. Gli accessi relativi a tipo file e i documenti di descrizione restano nel core; lo storico di upload contribuisce a un risultato concreto: contesto sempre presente, senza creare un archivio verticale isolato.
Richiedi una demoIl controllo serve soprattutto a evitare documento duplicato in cartelle diverse. Stati, scadenze e responsabilità rendono leggibili descrizione e pratica, mentre l’audit conserva le modifiche rilevanti.
Scopri i pianiIl flusso parte da caricamento, prosegue con descrizione e relazione, quindi arriva a consultazione. Ogni fase aggiunge informazioni al medesimo caso.
Il file viene aggiunto direttamente dall’entità che lo utilizza.
Tipo, titolo e note aiutano a capire contenuto e funzione dell’allegato.
Il legame con cliente, intervento, contratto o altra pratica conserva il contesto.
Utenti autorizzati ritrovano il file dalla stessa schermata operativa senza percorsi esterni.
Approfondisci i processi più vicini a questa esigenza.
GIAFFATTO struttura upload e tipo file. Nelle fasi operative usa anche descrizione e pratica. La cronologia può includere cliente e permessi quando previsti dal workflow.
La soluzione si rivolge a utenti che devono aggiungere file a pratiche e attività senza creare copie o cartelle parallele. Se emerge una criticità come impossibilità di capire perché un file è stato caricato, il flusso mantiene insieme upload e descrizione e storico per evitare ricostruzioni successive.
Il collegamento tra upload e descrizione permette di leggere causa, stato e conseguenze nello stesso percorso. Il beneficio principale è meno copie.
Dopo “Caricamento”, il sistema mantiene il contesto di upload già creato. La fase “Descrizione” esegue questo passaggio: Tipo, titolo e note aiutano a capire contenuto e funzione dell’allegato. Cliente e documenti collegati a tipo file non devono essere ricreati.
“Caricamento” può applicare permessi e regole collegati a upload; “Descrizione” può usare condizioni specifiche per tipo file. Campi, ruoli e autorizzazioni vengono definiti in funzione del risultato atteso: contesto sempre presente.