Edifici e sedi insieme a asset
Il riferimento operativo è edifici e sedi, collegato a asset; le date relative a edifici e sedi e la documentazione di asset restano disponibili fino alla fase “Request management”.

Il flusso Facility management è progettato per offrire una vista unica per edificio su asset, richieste, contratti, fornitori, SLA e costi operativi. La piattaforma collega edifici e sedi; asset; ticket; fornitori a cliente, documenti, stati e autorizzazioni.
Richiedi una consulenzaIl punto critico è difficoltà nel capire chi deve intervenire e entro quando. GIAFFATTO lo affronta facendo convivere edifici e sedi; asset; ticket; fornitori con le informazioni già presenti sul cliente. In questo modo Facility management può produrre visione unica dell’edificio e responsabilità chiare tra interno e fornitori senza creare un archivio separato.
Il riferimento operativo è edifici e sedi, collegato a asset; le date relative a edifici e sedi e la documentazione di asset restano disponibili fino alla fase “Request management”.
Il rapporto tra ticket e fornitori viene conservato nella pratica: le persone autorizzate vedono dati correnti e passaggi precedenti nello stesso punto.
Per Facility management, il risultato atteso è visione unica dell’edificio. GIAFFATTO collega contratti e SLA insieme a manutenzioni alle attività relative a edifici e sedi e conserva i riferimenti di manutenzioni che serviranno nei passaggi successivi.
GIAFFATTO mantiene clienti e utenti comuni al flusso Facility management; i permessi su edifici e sedi, i documenti di asset e l’audit restano condivisi mentre il modello aggiunge ticket e fornitori. Il dato relativo a edifici e sedi resta collegato agli altri moduli che usano asset, evitando un secondo gestionale.
Richiedi una demoIl controllo serve soprattutto a evitare asset e contratti gestiti in sistemi separati. Stati, scadenze e responsabilità rendono leggibili ticket e fornitori, mentre l’audit conserva le modifiche rilevanti.
Scopri i pianiDal primo passaggio — anagrafica patrimonio — fino a controllo servizio, il sistema mantiene i riferimenti raccolti e registra solo ciò che cambia o viene prodotto in ciascuna fase.
Organizza edifici, aree, asset, referenti, contratti e fornitori associati.
Riceve ticket e richieste classificandoli per sito, servizio, priorità e SLA.
Assegna intervento a squadra interna o fornitore e ne segue avanzamento e documenti.
Aggrega scadenze, ticket aperti, manutenzioni, consuntivi e performance per edificio o contratto.
Approfondisci i processi più vicini a questa esigenza.
Le informazioni principali sono edifici e sedi; asset; ticket; fornitori; il workflow richiama anche contratti e SLA insieme a manutenzioni nei passaggi in cui servono, senza creare copie separate.
Dopo “Anagrafica patrimonio”, il sistema mantiene il contesto di edifici e sedi già creato. La fase “Request management” esegue questo passaggio: Riceve ticket e richieste classificandoli per sito, servizio, priorità e SLA. Cliente e documenti collegati a asset non devono essere ricreati.
Il profilo più comune è facility manager e fornitori integrati che coordinano manutenzioni, ticket, fornitori e servizi su edifici e patrimoni immobiliari. Una criticità ricorrente riguarda asset e contratti gestiti in sistemi separati; la piattaforma collega edifici e sedi insieme a asset alle responsabilità operative, con un risultato atteso: responsabilità chiare tra interno e fornitori.
“Anagrafica patrimonio” può applicare permessi e regole collegati a edifici e sedi; “Request management” può usare condizioni specifiche per asset. Campi, ruoli e autorizzazioni vengono definiti in funzione del risultato atteso: visione unica dell’edificio.
GIAFFATTO mantiene edifici e sedi; ticket; fornitori nello stesso contesto: le date di edifici e sedi, i riferimenti relativi a fornitori e le responsabilità su ticket rimangono legati al caso. Questo riduce richieste distribuite tra proprietario e fornitori; il risultato atteso è visione unica dell’edificio.